Olet o non olet? In Calabria il business dei rifiuti non convince i capitani d’industria

Confindustria Catanzaro, martedì 11 marzo 2014, pomeriggio                                                                                     

IMG_3865

Rifiuti in Calabria, forse è la volta buona. Non perché le promesse politiche di oggi siano più sostenibili e meno riciclabili delle tante già ascoltate, ma solo perché la premesse appaiono più solide e anche loro, più differenziate delle passate. Intanto non c’è più il Commissario delegato. Alleluja! Un pensiero in meno per i generali della Gdf in pensione che finalmente potranno pensare con più trasporto ai nipotini e godersi, se vogliono, la loro panchina ai giardinetti – apro parentesi ( a proposito, c’è una grande rivalutazione della panchina in atto, dal punto di vista ideologico: c’è chi ci ha scritto su un vero e proprio trattato socio-iconografico dal titolo Panchina e Potere o similia, scomodando Lenin e Tolstoj)chiudo parentesi. In secondo luogo, ma sarebbe meglio dire : in secondo sito, si è svegliata da lungo letargo la società, quella né civile né incivile, diciamo quella intermedia, che sta tra la gggente e il potere. Lasciamo stare le motivazioni, che non sono sempre commendevoli, talvolta a salvaguardia del proprio giardino se non del proprio garage.  Ma è bello vedere il fiorire dei comitati a difesa del territorio: No Battaglina, no Ampliamento Alli, no Celico, no Pianopoli ecc. Solo, sarebbe il momento che qualcuno, sulla scorta delle nuove opportunità che vanno emergendo in termini di filiere virtuosamente produttive, si industriasse per promuovere un Comitato del Sì: Sì al compost, Sì all’asfalto dolce da pneumatici bucati, Sì al Parco su vecchia discarica bonificata e così via.      A proposito di industria, si è svolto, promosso da Legambiente e Conai, con l’interposizione vitale di Imes, un interessante incontro nella sala convegni della Confindustria di Catanzaro. Conai, consorzio senza fini di lucro per il riciclaggio di diversi materiali da rifiuto, e Legambiente, antesignana delle battaglie per un habitat migliore, sono i sottoscrittori di una convenzione con i Comuni di Catanzaro  e Gimigliano che prevede la redazione di un piano industriale che tolga le due città dall’emergenza spazzatura e li avvii verso una quota significativa – europea – di differenziata vera. In quanto tempo non è dato sapere. Legambiente dice che il piano sarà presentato ad aprile. Conai si prende un mese in più, l’opposizione al Comune allunga ancora le previsioni temporali, e poi procrastina a un anno ancora il decollo del programma. E intanto che si fa? Qui dovrebbero soccorrere la Regione, considerato che la gestione del sistema è ora affar suo, i Comuni, magari consorziandosi e dimenticando per una volta le lotte da campanile, e gli industriali.

A proposito di questi, ci si sarebbe aspettati, considerato il clamore che c’è intorno, considerato che si giocava in casa loro, un concorso maggiore da parte dei capitani d’industria locali. Invece una sparuta, se pur qualificata rappresentanza: il direttore, il responsabile di settore, e pochissimi altri. Il business non convince, non è appetibile, non ci sono margini, gare già segnate da pochi partecipanti e possibili vincitori a priori? Chi lo sa. La difesa dell’ingegnere Ferraro e del direttore Lamanna, sull’evidente e imbarazzante disinteresse, è apparsa debole, incentrata sulle incertezze di cornice normativa e programmatica. Ma forse è vero che i gradi di ufficiale, fossero anche quelli di capitano di industria, andrebbero guadagnati sul campo. In Calabria, e tra gli industriali in particolare, ma l’abitudine è italica, i gradi vengono invece assegnati a tavolino, per lo più per discendenza familiare diretta. C’era una volta il rischio di impresa. Sono rimaste solo le imprese a rischio.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: